venerdì 19 agosto 2011

Ich bin ein Berl(usch)iner



Per fortuna all'estero non esportiamo soltanto "pizza", "mandolino" e "mafia"...



... abbiamo anche altri prodotti della natura.


Nei pressi della East side gallery è stata avvistata in questi giorni una signora con un pennarello in mano. E pare abbia lasciato lei quello scarabocchio sulla bandana con le corna.



Quarantotto anni fa il presidente USA J.F. Kennedy disse in Rudolph Wilde Platz a Berlin questa frase (da ascoltare tutta quanta qui) «Duemila anni fa l'orgoglio più grande era poter dire "civis romanus sum". Oggi, nel mondo libero, l'orgoglio più grande è dire "Ich bin ein Berliner". Tutti gli uomini liberi, ovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole "Ich bin ein Berliner"!».
Eh eh, caro J.F.K., anche noi duemila anni fa eravamo orgogliosi...



Ora che è crollato il Muro...


Ora che crollano le Borse...


... cos'altro può crollare?

Aperto!



Love!



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